La Carta dei Principi

Principi


1.     La Rete pugliese per i Beni Comuni nasce dall’esperienza di comitati e gruppi di cittadini impegnati nella difesa dei beni comuni. Aderiscono alla Rete comitati territoriali, movimenti, associazioni locali, collettivi e singoli cittadini che operano nel territorio pugliese in difesa dei beni comuni, della salvaguardia dell'ambiente, della salute e della difesa dei servizi pubblici locali. Si aderisce alla Rete sottoscrivendo la presente Carta dei Principi e Statuto. 

2.     Sono da considerarsi beni comuni tutti quei beni materiali o immateriali indispensabili alla vita, individuale e collettiva. Si considerano beni comuni “primari”: l'acqua; l'aria; la terra; l'energia; il paesaggio; altri beni comuni “sociali”: la salute, l'istruzione, i saperi, l’arte, il lavoro, la mobilità.

3.    I servizi per la gestione e tutela dei beni comuni - in quanto necessari alla vita biologica e sociale - per poter essere amministrati solo nell’ interesse comune, devono essere affidati a soggetti di diritto pubblico, senza profitto e con meccanismi trasparenti e accessibili, atti a garantire permanentemente il controllo amministrativo, l'indirizzo politico e la gestione partecipativa da parte della cittadinanza.

4.     La Rete “CBC” ritiene che la crisi attuale sia strutturale, in quanto legata alle politiche neoliberiste degli ultimi decenni, che hanno determinato una distribuzione iniqua delle risorse, accentrandole nelle mani di pochi. I processi di privatizzazione e mercificazione attuano tali politiche, producendo la spoliazione dei diritti collettivi e individuali e generando squilibrio ecologico.

5.     Per le considerazioni di cui sopra, la Rete “CBC” ritiene la salvaguardia dei beni comuni strettamente connessa alla giustizia sociale e ambientale e, conseguentemente, ogni azione promossa non può essere in contrasto con la difesa dei beni comuni 

6.     La Rete si riconosce nei principi della democrazia partecipativa ed è un luogo aperto a tutti i cittadini e collettivi di cittadini che si riconoscono nei principi suddetti e vogliano impegnarsi e partecipare attivamente per la realizzazione delle finalità di seguito descritte. La Rete si riconosce nei valori della Carta Costituzionale e della Dichiarazione universale dei diritti umani

Finalità

7.     Gli aderenti alla Rete “CBC” operano nel territorio pugliese per i seguenti obiettivi: 

  • la salvaguardia del territorio e del patrimonio naturale e culturale; 
  • la difesa dei beni comuni primari e sociali, dei servizi pubblici locali;
  • l’opposizione alla svendita del patrimonio pubblico e a ogni tipo, forma e “grado” di privatizzazione e, più in generale, di gestione privata dei servizi e beni comuni;
  • l'elaborazione e la sperimentazione di forme di gestione pubblica e partecipativa.



8.     Gli aderenti alla Rete “CBC” si impegnano a perseguire l'obiettivo di cui sopra attraverso la promozione e il coordinamento di iniziative miranti a impedire la svendita del patrimonio pubblico, la privatizzazione e la mercificazione dei beni comuni e della loro gestione, informare l'opinione pubblica e i cittadini, e a pretendere dalle istituzioni il rispetto del loro compito costituzionale di operare nell'interesse generale e in accordo con i diritti sanciti dalla Carta Costituzionale e dalla Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo.

Soggetti partecipanti.

9.     Possono aderire alla Rete “CBC” singoli cittadini, gruppi e comitati impegnati nelle vertenze territoriali, organizzazioni e associazioni prettamente territoriali, che si riconoscano nei principi e nelle finalità espresse in questa Carta, e che – in linea con le finalità etiche connesse alla difesa e alla salvaguardia dei beni comuni gestiti per il bene comune – respingano come principio e come pratica ogni approccio ideologico, atteggiamento e atto discriminatorio basato sul genere, sulle opinioni politiche e religiose, nonché sulla provenienza geografica, il sesso e l'orientamento sessuale. Non può far parte della Rete “CBC” chi ha incarichi di governo sia nelle istituzioni sia nelle aziende e nelle società di gestione dei servizi pubblici locali.

Assemblea

10.  La Rete “CBC” promuove forme di democrazia orizzontali, dal basso e partecipate in grado di consentire la libera espressione di ogni aderente. Il luogo decisionale della Rete “CBC” è l’assemblea, sotto il profilo di prassi, organizzativo e strategico, salvo deroghe sempre decise in assemblea. Ogni soggetto facente parte della rete deve essere sempre messo nelle condizioni di sapere con anticipo data, luogo e ordine del giorno delle assemblee e, successivamente, quanto deciso in queste assise.

Principi di metodo

11.     La Rete assume come metodo di funzionamento quello della democrazia partecipativa. Il metodo non è neutro ma definisce la natura del processo decisionale e costituisce, esso stesso, un bene comune da creare.

12a.   Metodo Democratico. Il metodo di lavoro della Rete “CBC” è basato sulla partecipazione democratica, intesa come pratica che consenta l'espressione di ogni cittadino e gruppi di cittadini. Le decisioni saranno assunte in assemblea previa discussione, ponendo come obiettivo primario il raggiungimento di posizioni condivise. Ogni elaborazione decisionale è collettiva. Ciascun partecipante alle assemblee garantisce l'espressione degli altri cittadini concentrando il suo intervento nei limiti di tempo adeguati al numero dei partecipanti all'assemblea e non consentendo, all'interno di questi limiti, l'interruzione dell'esposizione altrui. Ogni contributo di critica e di proposta diviene patrimonio esclusivo dell'assemblea; pertanto, ogni successiva espressione di accordo o di disaccordo non verrà indirizzata all'estensore del contributo a cui ci si riferisce ma riguarderanno solo i contenuti di tale contributo. I Comitati aderenti alla Rete “CBC” ricercano e promuovono reti fra i comitati del proprio territorio, consapevole che ogni realtà urbana e rurale, ogni quartiere e ogni campagna, ha la propria specificità. Comportamenti palesemente lesivi dell’integrità o dell'immagine di singoli soggetti o di comitati non sono ammessi. L'eventuale dissenso da posizioni altrui va discusso in assemblea e formulato all'esterno con chiarezza e senza animosità.

12b.     La Rete rifiuta il concetto della delega, l’assemblea esprime dei referenti/portavoce per aree territoriali ed eventualmente tematiche con funzioni organizzative e di relazioni con l’esterno per la comunicazione delle posizioni e decisioni maturate in assemblea. Nessuno può essere designato a portare da solo il peso della contrapposizione ai gruppi di potere, ciò per evitare sia opportunismi sia inutili sacrifici individuali. Agli incontri con le istituzioni e, eventualmente, con altri gruppi politici - per quanto possibile - parteciperà almeno un referente per ogni provincia.

Organizzazione

13.     La Rete “CBC” è organizzata attraverso: referenti territoriali (regionale, provinciali, locali), Gruppo comunicazione (organizzato, preferibilmente, su livelli provinciali coordinati fra di loro), tesoriere. I Referenti / Portavoce sono individuati in assemblea regionale per il livello regionale, provinciale per il livello provinciale, comunale per il livello comunale. Nell’individuazione deve essere rispettata la parità di genere. Il ruolo è revocabile da parte dell’assemblea in qualsiasi momento e deve essere comunque rideterminato ogni sei mesi. Non si può essere referenti/portavoce per più di tre anni consecutivi.


Referenti

14.     Compiti dei referenti sono: organizzare e coordinare le assemblee; proporre una sintesi finale che tenga in considerazione i vari punti di vista emersi, che abbia come unico obiettivo la battaglia comune e che non si discosti dai principi previsti in questa Carta; portare la voce della Rete durante le assemblee e gli incontri pubblici.

15.     I “referenti” della Rete “CBC” non rivestono cariche istituzionali nello Stato, nelle Regioni, negli Enti Locali o negli organismi dell'Unione Europea, e non sono funzionari o rappresentanti dei sindacati. Essendo le istituzioni, tutti i partiti e i sindacati interlocutori della Rete “CBC”, questa misura si pone come fondamentale per scongiurare conflitti di interessi, strumentalizzazioni, e per garantire la libertà di espressione. Il ruolo dei “referenti” della Rete “CBC” è, quindi, incompatibile con qualsiasi candidatura nell'ambito di competizioni elettorali riguardanti gli enti e gli organi menzionati nel comma precedente, nonché con qualsiasi incarico di partito.

Gruppo comunicazione

16.     La Rete definisce un gruppo di comunicazione all’interno del quale sono di regola presenti anche i portavoce/referenti. I comunicati stampa e le comunicazioni esterne a nome della Rete  non possono essere contrari ai principi della presente Carta e alle decisioni assembleari e in linea generale devono essere approvati dall’assemblea. In casi di urgenza che richiedono interventi tempestivi inerenti a tematiche già discusse in assemblea, le comunicazioni devono essere sottoposte a consultazione entro le 24 ore precedenti l’uscita del gruppo comunicazione anche con l’uso degli strumenti telematici.

17.     I compiti del gruppo comunicazione sono: elaborazione e invio dei comunicati stampa; relazione con i giornalisti; divulgazione dei comunicati stampa attraverso la rete (siti/blog/fb/twitter) gestione del sito della Rete “CBC”.

18.     I comunicati stampa e le comunicazioni esterne a nome della Rete “CBC” devono essere inviate esclusivamente previa consultazione dei referenti territoriali e, comunque, non possono essere contrari ai principi della presente Carta e a decisioni assembleari. In casi di urgenza, la consultazione, può avvenire, di norma, entro 24 ore.

Tesoriere

19.     Il tesoriere amministra il denaro della Rete “CBC” (autofinanziamento e donazioni), su indicazioni assunte collegialmente in assemblea, e rendiconta trimestralmente i flussi di cassa, puntualmente documentati, tracciabili e consultabili da tutti i cittadini, pubblicandoli sul sito della Rete “CBC”. I fondi saranno gestiti esclusivamente per far fronte a necessità utili al raggiungimento delle finalità della Rete.

20.     Le risorse economiche sono utilizzate unicamente per gli scopi indicati nella presente Carta. Le spese vengono decise in Assemblea e, solo in caso di urgenza, dai referenti (che poi relazionano all’ Assemblea). Ogni azione personale da parte degli attivisti ha carattere esclusivamente volontario e non retribuito.

Accettazione ed eventuali modifiche

21.     Tutti i componenti accettano e si impegnano a rispettare i principi di metodo e a comportarsi responsabilmente nei riguardi delle linee di azione stabilite dall’assemblea. Le difformità saranno discusse e valutate in assemblea, che si riserverà di decidere in merito. La presente carta è suscettibile di integrazioni e modificazioni per miglioramento, mantenendone fermo l'obiettivo di favorire e tutelare la partecipazione cittadina, in relazione all'esperienza che i cittadini organizzati matureranno. Le modiche saranno possibili solo con il consenso generale riconosciuto.

Adesione alla Rete “CBC”

22.  Si aderisce alla Rete “CBC” sottoscrivendo la presente Carta dei Principi e dandone comunicazione al seguente indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. .